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Segmentare il mercato in piccole nicchie per avere (un vero) impatto

Riconoscere le differenze tra i diversi clienti è fondamentale per un marketing di successo. Perché porta a soddisfarli con servizi o prodotti mirati. Ecco perché è fondamentale segmentare il mercato!
👉 Stefano De Carlo

Segmentare il mercato in piccole nicchie per avere (un vero) impatto

Riconoscere le differenze tra i diversi clienti è fondamentale per un marketing di successo. Perché porta a soddisfarli con servizi o prodotti mirati. Ecco perché è fondamentale segmentare il mercato!
👉 Stefano De Carlo

Segmentare il mercato è uno degli aspetti più importanti nella creazione di un business digitale (e non solo).

Non a caso una buona parte dell’analisi strategica che ogni brand dovrebbe fare è dedicata allo studio approfondito di come sono fatti questi clienti ideali. Proprio loro, fantomatici personaggi dai nomi comuni che hanno interessi e passioni proprio come tutti noi: le Buyer Personas

Tuttavia, con un mercato sempre più competitivo e consumatori che utilizzano infiniti strumenti per informarsi e acquistare prodotti e servizi, non è più sufficiente abbozzare a grandi linee caratteristiche generali di questi utenti.

Se vuoi scrivere newsletter efficaci devi saper colpire al cuore e quindi conoscere passioni e desideri.
Per attirare l’attenzione sulle piattaforme social devi sapere su quali leve fare affidamento, quali parole stimolano curiosità e quali, invece, lasciano indifferenti (o peggio ancora possono procurarti un temibile effetto boomerang).

In poche parole: hai bisogno di micro-segmentare il tuo pubblico in piccole nicchie di mercato

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Micro-segmentazione: di cosa stiamo parlando

L’obiettivo delle campagne di marketing è semplice: convertire.
E aggiungiamo anche accompagnare gli utenti nel loro viaggio da semplici visitatori di un sito web a clienti che acquistano (si presume più di una volta) i prodotti e servizi di un’azienda.

Questo risultato si può ottenere in svariati modi: migliorare le tecniche di vendita che utilizzi, affinare il funnel con cui attrai potenziali lead e anche investire in pubblicità a pagamento.

Si tratta di ottime soluzioni, per carità, che però potrebbero rivelarsi inefficaci senza aver stilato un piano di marketing preciso, definito e programmatico.

La strategia non è un optional, come lo studio dei segmenti di mercato a cui rivolgerti.
Ma qual è la differenza fra segmentazione e micro-segmentazione

La segmentazione classica suddivide un’audience in ampie e generiche categorie basate su genere, località in cui vivono, dispositivi utilizzati e altre caratteristiche demografiche sui generis.

In modo molto più dettagliato, la micro-segmentazione scava nel profondo e mette in evidenza i tratti distintivi delle persone che compongono il tuo pubblico.

La peculiarità più interessante? Trovare la tua nicchia di riferimento e mette nero su bianco le abitudini di acquisto che possono tornarti utili quando realizzi campagne di remarketing o pubblicità molto più mirate. Carrelli abbandonati, acquisti ricorrenti di un prodotto specifico o stagionali: con la segmentazione in piccole nicchie potrai aumentare a dismisura l’efficacia delle tue strategie di marketing digitale.

I vantaggi di micro segmentare il mercato

Dimentica quelle newsletter così old-style, fredde e controproducenti.
Focalizzandoti sulla tua brand identity e rivolgendoti esclusivamente a piccole nicchie di pubblico sarai in grado di offrire contenuti (o promozioni) davvero pertinenti.
In una semplice ottica di vendita i vantaggi sono incredibili: aumento del ROI – il ritorno sull’investimento –, riduzione dei costi, aumento del carrello medio, stimolo negli acquisti ripetuti e in generale un aumento di fatturato.

Ragionando sul lungo periodo, però, il valore aggiunto della micro-segmentazione appare ancora più importante.
Una strategia di comunicazione fondata sull’emotività innesca la miccia del branding: la fiducia.
Dimostra di conoscere i desideri del tuo pubblico più fedele e aiuterai il tuo marchio a farsi riconoscere come brand umano

Ah, giusto: questo è l’unico modo se intendi davvero emergere dalla concorrenza… e farlo bene!

Come inserire la micro-segmentazione in una strategia di marketing

La teoria è un affare, metterla in pratica è un altro. Nel caso della micro-segmentazione, però, i passaggi sono chiari e ben ordinati.
Ecco i criteri di segmentazione più efficaci:

  1. Per non compiere passi falsi è il caso di iniziare dando i numeri. Nulla a che vedere con la follia, sia chiaro, bisogna invece definire obiettivi chiari, misurabili e raggiungibili: le cosiddette KPI.

  1. Comprendere la direzione generale che si vuole percorrere è essenziale. Poi diventa necessario esaminare una prima (e più ampia) segmentazione del mercato utilizzando quanti più strumenti possibili: quiz, sondaggi e lead magnet.

  2. Definisci i micro-segmenti. Come? Combina le caratteristiche generali individuate in precedenza con il modo in cui si comportano sul tuo sito web, o a seconda del punto del funnel in cui si trovano.

  3. Inizia a mettere in pratica piccole azioni specifiche per ogni segmento di pubblico. Un attimo, non penserai di doverlo fare a mano, vero? Per fortuna esistono software pronti ad aiutarti e fare il lavoro sporco per te. Il nostro consiglio? Convertflow, senza ombra di dubbio.

  1. Affina (o crea da zero) il tuo funnel aziendale in base alle informazioni che hai appena scoperto.

  2. Passiamo alla ciccia: personalizza ogni messaggio, contenuto, pop-up e perfino le landing page a seconda del pubblico a cui ti stai rivolgendo.

  3. Inizia a inoltrare regolarmente comunicazioni personalizzate.

  4. Misura e monitora i risultati per comprendere dove puoi ancora migliorare.

Potremmo anche aggiungere un ulteriore punto (forse il più importante): goditi l’aumento di conversioni!

Come vedi si tratta di una strategia potentissima che potrebbe rivelarsi un vantaggio competitivo non da poco.
Realizzare tutto manualmente, però, diventerebbe un’impresa epica… e qui interviene l’automazione di business, il pane quotidiano di AutomatiKing.

Possiamo aiutarti a vendere di più, meglio e con più costanza: basta seguire i video che pubblichiamo su YouTube per scoprire il lato automatico del business! Oppure, ancora meglio, conoscere il nostro per-corso Da Zero a Automatiker. Ti basta cliccare nel box di seguito. 😉

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