Come vendere online di più: 7 strategie basate sull’intelligenza emotiva

Ascoltare i clienti e porre le domande giuste per guadagnare la loro fiducia. Ma che altro fare per entrare in sintonia con i clienti e aumentare le vendite?
👉 Paolo Pugni

Come vendere online di più: 7 strategie basate sull’intelligenza emotiva

Ascoltare i clienti e porre le domande giuste per guadagnare la loro fiducia. Ma che altro fare per entrare in sintonia con i clienti e aumentare le vendite?
👉 Paolo Pugni

Che cosa vuol dire vendere online oggi?
E come vendere online davvero?

Non si tratta soltanto di utilizzare un e-commerce o di creare il proprio sito di vendite.
Si tratta di utilizzare gli strumenti virtuali, come chat, messaggistica, automazioni, per vendere di più.
E per differenziarci dall’intelligenza artificiale, dobbiamo pensare a utilizzare l’empatia, così da vendere di più con l’intelligenza emotiva.

Se vendi prodotti o servizi prodottizzati, la strada della vendita online può essere davvero interessante.

Una chiarimento: cosa intendo con servizi prodottizzati?
Intendo servizi-pacchetto, un po’ come le vacanze o le cene che puoi comperare… in scatola o regalare. Un servizio a catalogo che possa essere venduto dallo scaffale.

Quali sono le strategia per vendere di più che possono essere costruite proprio sull’intelligenza emotiva?

Sono 7 e le divido in due parti.

Fondamentali, strategie di approccio e collegate alla modalità di comunicare

  1. Parla alle persone

  2. Mostrati vulnerabile

  3. Chiacchiera come al bar

Attive, vale a dire cosa fare e in quale progressione

  1. Crea una comunità

  2. Stabilisci una relazione personale

  3. Crea dipendenza

  4. Non nascondere la mano (chiedi!)

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Le 7 strategie basate sull’intelligenza emotiva su come vendere online

1. Parla alle persone

Dobbiamo ricordarci di avere sempre a che fare con persone, anche on-line.
Non ci sono account, indirizzi email, nickname: ci sono Sara, Stefano, Laura, Franca, Paolo. Li conosci? Dovresti.
Non uno per uno ovviamente, ma a chi ti rivolgi.

Declina nel tuo business il concetto di buyer personas, ti serve per sapere a chi ti stai rivolgendo e quindi scegliere il linguaggio giusto. I termini corretti.
Chi è Sara?
Che cosa fa Sara?
Come le parleresti se l’avessi davanti a te?

Io ad esempio ti immagino attento, curioso, hai a che fare con  la vendita, potresti essere un imprenditore o un venditore, hai voglia di fare, di migliorare, hai voglia di usare la tecnologia ma con tratto pratico e umano. E non hai paura a sperimentare.
Sei così?

2. Mostrati vulnerabile

Sai chi ha più attrattiva nel web?
Chi dichiara i propri fallimenti.

Raffaele Gaito ha pubblicato su YouTube un video che ha “spaccato”. Si intitola: Al mio primo seminario non è venuto nessuno.
La puntata del mio podcast Vendere Valore che ha superato tutte le altre in ascolti e quella in cui racconto un fallimento analogo.
Andrea Vitali sul racconto del fallimento della sua start-up ci ha costruito un successo.

Alla fine possiamo anche ammirare chi millanta trionfi planetari, ti parla dal super-attico a Dubai o a bordo piscina nei Caraibi, ma apprezziamo di più quelli che vediamo cadere e rialzarsi come noi, quelli che non hanno paura di raccontare le musate che hanno preso. Perché li sentiamo vicini, ci immedesimiamo (e lo storytelling insegna che immedesimarsi nel protagonista è un punto chiave perché la storia abbia successo, e noi facciamo storySelling…)

3. Chiacchiera come al bar

I docenti lasciamoli al loro mestiere.

Noi vogliamo vendere di più raccontando il perché.
Dobbiamo parlare come agli amici al bar. Se gli spari tre quattro paroloni, magari quegli anglicismi che non aggiungono nulla al discorso, non si fanno scrupolo di mandarti a stendere… Gli amici, dico. Figurati i clienti.

Parla come faresti sotto l’ombrellone. A me sembra di fare così qui, se sei arrivato sin qui a leggere vuol dire che apprezzi.
Se ti avessi introdotto la casistica per la quale il customer journey poteva impennare la retention grazie al funnel, meglio la wheel innovativa, che rende il tuo attrack più appealing della competition, avevi già smesso da un pezzo.

Adesso invece probabilmente ridi.

A proposito di funnel, per approfondire questo argomento tanto caro agli Automatikers, ti invito a guardare questo video tutorial esaustivo sul tema. Ti piacerà! ⬇️⬇️⬇️

4. Crea una comunità

Qui ci sei dentro. Un luogo dove sei contento di essere. Perché?
Perché ti trovi con persone che hanno interessi comuni, simili problemi, voglia di discuterne e trovano spunti ed idee per il loro business.

La comunità è il luogo dove cominci a creare relazioni personali. Dove conosci davvero Sara, Stefano, Laura e, capendo cosa serve a loro, puoi vendergli le tue soluzioni per aiutarli.

Crea un gruppo chiuso (e magari pure segreto) su Facebook, un gruppo su Telegram (io ne ho uno Vendere Valore la compagnia, unisciti a noi!) una chat, un gruppo LinkedIn.

In funzione di dove e come vuoi raggiungerli tu, di dove sono e vogliono essere raggiunti i tuoi potenziali clienti.
Alimentala, falli sentire a casa, fai avere loro voglia d’incontrarti.

5. Stabilisci una relazione personale

Non fare però il guru che ogni tanto compare, benedice, e se ne va.
Se vuoi vendere, stai con loro, gioca con loro, partecipa, specie all’inizio. Aiutali a conoscersi. Ringrazia chi arriva, saluta chi se ne va, spingi a invitare amici, parla con ognuno di loro, anche personalmente. Fatti il mentore della compagnia.
Alla fine siamo persone e vogliamo stabilire relazione. Se lo fai si fideranno di te, perché sei onesto e corretto.
Questo e solo questo ti renderà un imprenditore di successo.

6. Crea dipendenza

In senso buono intendo. Non in modo manipolatorio.

Non capita anche a te? Di “innamorarti” di uno scrittore, di un attore, di un autore, di un podcaster, di chi ti condivide continuamente contenuti, dico? E vorresti leggere o ascoltare sempre di più, vedere più video, averlo sul divano per interrogarlo quando vuoi.

Questa è la dipendenza di cui parlo.
I tuoi amici –mi piace chiamarli così più che fan– non vedono l’ora che tu proponga loro altro.
E quindi puoi vendere di più i tuoi prodotti, i tuoi servizi, non perché li stai imbrogliando, ma perché li stai aiutando a essere sempre migliori nella loro professione. 

7. Non nascondere la mano (chiedi!)

Ma non devi cadere nella sindrome del “venditore generoso”. Beh io mi limito a raccontare, saranno loro ad acquistare.
Non funziona così.

Chiedi, con sicurezza e correttezza.
Scrivi a chi non ha ancora acquistato spiegando che pensi che quel prodotto è quello che serve proprio a loro. E deve essere vero si intende, noi non facciamo truffe.
Chiedigli perché abbia dubbi, che cosa ne pensa, come puoi aiutarlo a decidersi.
Stagli vicino.

Mettile in pratica e poi dimmi se funzionano.

Ora che siamo arrivati al termine, ti invito a guardare questo potente video dove ti racconto di 7 tecniche di vendita professionale, realizzato in collaborazione con AutomatiKing. E ti invito a commentare nella sezione commenti del video stesso, anche per darmi il tuo feedback dopo che avrai utilizzato e messo in pratica le 7 strategie basate sull‘intelligenza emotiva di cui ti ho parlato oggi e che ti aiuteranno a vendere di più online per sempre. ⬇️⬇️⬇️

Ci vediamo su YouTube, conto sui tuoi commenti.
Grazie!

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