Poco lavoro, taaaanta crescita: 7 strategie di growth hacking che funzionano davvero

Nella vita, così come nel business, sarebbe bello conoscere in anticipo le mosse giuste per raggiungere i successi. Zero fallimenti, solo soddisfazioni!

Che sogno, eh?

Sicuramente i “piccoli incidenti di percorso”, i passi falsi e le battute d’arresto sono fisiologiche per la crescita personale e professionale. Ma se solo ci fosse un modo un po’ meno doloroso per dare una spinta alla tua attività e generare crescita in maniera rapida ed efficace… 

Ma certo che c’è! È la strategia di growth hacking!

Growth… ché?!

Ok, ok, provo a fartela più semplice. Partiamo dalle basi.

Il growth hacking è più di una semplice strategia: è un approccio scientifico e sperimentale che si propone di comprendere con precisione ciò che funziona e ciò che non funziona, riducendo al minimo i rischi per aziende e imprenditori. 

Letteralmente, parliamo di trucchi (hacks) per la crescita (growth); concretamente, la strategia consiste in un processo dinamico che sfrutta elementi come il marketing funnel, lo sviluppo del prodotto e le vendite automatiche, per individuare rapidamente i metodi più efficaci nel far crescere un business.

È un po’ più chiaro adesso? 

Bene, perché nelle prossime righe vorrei condividere con te alcuni consigli pratici che possono aiutarti a implementare con successo il growth hacking nel tuo lavoro, attraverso 7 strategie di growth hack per PMI semplicemente imperdibili

Prendi carta e penna… passiamo all’azione!

Come funziona il growth hacking? Facciamo un ripasso veloce

Se non hai mai sentito parlare di growth hacking e non hai la minima idea di cosa sia o come funzioni nel pratico, lascio che sia uno dei massimi esperti in materia a raccontarti tutto quello che c’è da sapere: Gerardo Forliano!

Prendi posto in prima fila e goditi questa splendida chiacchierata sul growth marketing.

Come avrai avuto modo di capire, i growth hacking si basa su un vasto arsenale di strumenti e tattiche di marketing digitale, che vanno dalla gestione automatica dei social media all’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO), passando per l’e-mail marketing e il potenziamento del tasso di conversione (CRO).

Quando sfruttiamo al meglio queste risorse, siamo in grado di catturare l’attenzione del nostro pubblico, generare lead e far crescere le nostre vendite quasi come per magia. Tuttavia, per ottenere il massimo, è fondamentale adottare idee di marketing non convenzionali e creative. Ed è qui che la sperimentazione del growth hacking entra in gioco.

Qualche esempio pratico? Programmi di referral, campagne promozionali virali e lanci esclusivi sono solo alcune delle tattiche che possono permetterti di fare la differenza.

La combinazione di strumenti tradizionali e creatività, infatti, rende il growth hacking una risorsa potentissima per tutte quelle PMI che cercano di emergere in mercati altamente competitivi e massimizzare il ritorno sugli investimenti. 

Ovviamente, nulla deve essere lasciato al caso: ogni strategia deve essere affinata e ottimizzata attraverso gli esperimenti e l’analisi dati dei risultati concreti. Creatività sì, ma sempre con un approccio razionale e pragmatico! 

Solo così, infatti, puoi massimizzare i risultati e minimizzare gli sprechi di risorse in termini di tempo e denaro.

Quindi, ricapitolando, cosa ci guadagni con una strategia di growth hacking ben fatta?

Facile: meno lavoro e taaaanta crescita in cambio!

7 modi per far crescere il tuo business con il growth hacking

Per ottenere il massimo dall’approccio “growth hacking” per la tua PMI, dovrai provare, testare e analizzare le strategie che meglio funzionano sul tuo business. Eppure, un po’ di esempi e ispirazioni non guastano mai. 

Dopotutto, se una strategia ha funzionato per qualcun altro, perché non potrebbe essere altrettanto utile per te?

Come promesso, allora, eccoti ben 7 esempi di growth hacking perfettamente adattabili al contesto di piccoli professionisti e imprenditori:

  1. Sfrutta il passaparola e offri incentivi: inizia utilizzando il passaparola come una leva potente per far girare la tua offerta e aumentare la consapevolezza del tuo marchio. Un esempio di successo è stato Dropbox, che ha incentivato i suoi utenti a invitare amici offrendo spazio di archiviazione gratuito, ottenendo così una crescita esponenziale. Più gli utenti sono soddisfatti, più sono propensi a condividere con altri e, come saprai, questa mossa è un catalizzatore della crescita virale!
  2. Avvia un Blog Strategico: creare un blog regolare per informare, coinvolgere e far crescere il tuo marchio nei ranking dei motori di ricerca è una strategia che tutti dovremmo mettere in pratica. Guarda HubSpot, che ha costruito la sua autorità nel marketing digitale attraverso contenuti educativi e informativi sul proprio blog, attirando così un vasto pubblico di potenziali clienti.
  3. Collabora con Influencer di successo: valuta l’idea di creare campagne con influencer su piattaforme social in forte ascesa, come TikTok. L’industria degli influencer genera enormi entrate annuali, i grandi brand di moda lo hanno capito e ne approfittano per ottenere visibilità e ampliare la propria audience.
  4. Coinvolgi gli utenti con contenuti generati da loro stessi: se trasformi gli utenti in sostenitori e promotori del marchio, capaci di generare contenuti utili per il tuo brand, potresti diventare virale e raggiungere milioni di clienti con un singolo hashtag. Proprio come ha fatto Starbucks con la campagna #whitecupcontest che, incoraggiando i clienti a decorare i propri bicchieri e condividerli su social media, ha ottenuto un’enorme esposizione a costo (quasi) zero!
  5. Implementa un programma di referral bidirezionale: lancia un programma di referral che premia sia il referente che il nuovo cliente. Questo approccio, ad esempio, ha contribuito in modo significativo alla rapida crescita degli utenti di PayPal nel suo primo mese di attività. In pratica, se un utente invitava un amico ad iscriversi alla piattaforma, entrambi ricevevano un premio o un vantaggio. Fantastico, no?
  6. Sfrutta il potenziale dell’email marketing: un trucco vecchio come il mondo ma sempre attuale! Raggiungi direttamente i tuoi clienti ideali tramite campagne di marketing via e-mail mirate. Come? Come ha fatto Airbnb, che ha saputo utilizzare al meglio questa strategia per coinvolgere i propri utenti e aumentare le prenotazioni.
  7. Automatizza l’assistenza con chatbot basati sull’IA: mai pensato di integrare dei chatbot basati sull’IA nel tuo sito o store online? Questo non solo automatizza compiti come la gestione degli ordini e il supporto ai clienti, ma rappresenta anche un potente strumento di growth hacking. Con un servizio attivo 24 ore su 24, i chatbot migliorano l’esperienza degli utenti, riducendo i tempi di risposta e fornendo assistenza immediata. In questo modo, ottimizzi l’efficienza operativa, aumenti la soddisfazione dei clienti e stimoli la crescita del tuo business.

Per oggi abbiamo messo sul tavolo un bel po’ di informazioni, ma non abbiamo finito! Infatti, il mio impegno qui è quello di darti gli strumenti migliori per vendere di più senza stress, sfruttando al massimo le strategie e l’automazione. 

A volte però le parole non bastano… serve azione concreta! Ed è qui che entra in gioco la formazione. 

È come avere la chiave per aprire la porta del successo, ma devi essere tu a girare la serratura!

Ecco perché, se vuoi imparare a fare growth hacking, vendere di più, aumentare la produttività, implementare le automazioni con successo o gestire la tua attività con maggiore sicurezza, non posso che consigliarti di saltare a bordo dell’Academy di AutomatiKing ricca di corsi di formazione su misura per il tuo business

Cosa aspetti a girare la serratura?

👉 GRATIS OGNI SETTIMANA 3 STRUMENTI DI AUTOMAZIONE

Ti è piaciuto? Sharing is caring

TI PUÒ INTERESSARE ANCHE...​

I MIGLIORI TOOL
DI AUTOMAZIONE

Iscriviti alla nostra newsletter GRATUITA per ricevere comodamente ogni settimana 3 strumenti di automazione e mettere il pilota automatico al tuo business!