Lean Start Up: come Eric Ries ha rivoluzionato il mondo con il suo libro

Lean Start Up significa Start Up snella. Questa metodologia è stata creata da Eric Ries, diventato famoso nel mondo per aver creato il Lean Start Up Method, un nuovo approccio che ha svoltato la vita di tantissime Start Up. Scopriamo cos’è!
👉 Andrea Romoli

Lean Start Up: come Eric Ries ha rivoluzionato il mondo con il suo libro

Lean Start Up significa Start Up snella. Questa metodologia è stata creata da Eric Ries, diventato famoso nel mondo per aver creato il Lean Start Up Method, un nuovo approccio che ha svoltato la vita di tantissime Start Up. Scopriamo cos’è!
👉 Andrea Romoli

Cari i miei Automatikers, oggi parliamo di un argomento che negli ultimi anni è stato sulla bocca di tutti, eppure non passa mai di moda: la Lean Start Up.

In molti ne parlano, ma c’è molta confusione su questo termine e proprio per questo ho scritto questo articolo per te.
Cerchiamo di capire cos’è e come ci può essere utile.

Come nasce la Lean Start Up e chi è Eric Ries?

Lean Start Up, alla lettera, significa Start Up leggera/snella.
Questa metodologia è stata creata da un imprenditore americano, Eric Ries, diventato famoso nel mondo per aver creato il Lean Start Up Method, un nuovo approccio che ha fatto la differenza per tantissime Start Up.

Eric Ries, dopo una serie di fallimenti vissuti sulla propria pelle, intuisce che è necessario ideare una nuova metodologia di management che sia appositamente pensata per le start up.

Per fortuna che ci ha pensato Ries!
Noi Automatikers lo sappiamo bene che una start up NON vive le stesse condizioni di un’impresa con caratteristiche comuni.

Gli strumenti classici utilizzati per gestire le società fino a quel momento (2004) non potevano più essere applicati in modo vincente alle start up che, per definizione, nascono e si sviluppano in uno scenario incerto apportando nel mercato nuovi prodotti o un servizi ancora sconosciuti e per i quali il successo è tutt’altro che assicurato.

Quindi Ries si mette a cercare, getta lo sguardo anche in contesti apparentemente lontani fino a quando non trova le idee che stava cercando!

Le sue fonti di ispirazione sono fondamentalmente due:

1) Lean manufacturing (altrimenti detto “Metodo Toyota”). Il metodo operativo nato in Giappone grazie al Toyota Production System.
Esso si basa su due concetti fondamentali:

  • miglioramento continuo dei processi per ottenere il massimo incremento della produzione

  • eliminazione degli sprechi (sia di materiale, che di attività inutili, che di personale in eccesso).

2) La Customer Development. È una metodologia ideata da Steve Blank, il quale sosteneva che le start up devono identificare una strategia per acquisire i propri clienti e questa strategia deve essere strutturata prima di lanciare il prodotto sul mercato e deve essere ripetibile, preferibilmente in modo automatico.

Capite, cari i miei Automatikers, che Ries è stato geniale.
Ha avuto la capacità di andare a cercare le sue risposte dove nessun altro avrebbe cercato e in questo modo ha saputo creare una soluzione del tutto innovativa. Peraltro, a tal proposito Eric Ries ha scritto: The Lean Startup, libro conosciuto e amato in tutto il mondo.

Ora possiamo vedere come funziona il metodo della Lean Start Up.

Cos’è esattamente il metodo Lean StartUp?

Se la vogliamo dire in poche parole, Eric Ries inventa questo metodo perché si rende conto che le start up hanno bisogno di verificare in anticipo se il prodotto/servizio che stanno lanciando sul mercato è davvero richiesto.
E, solo una volta ottenuta questa conferma, trasformare l’idea in prodotto/servizio finito da produrre nel modo più efficiente possibile.

Altrimenti, e noi lo sappiamo bene, sono sforzi e soldi buttati.

Il concetto alla base è quello di testare il prodotto/servizio partendo dal feedback che possono dare i futuri clienti attraverso un processo composto da tre fasi: Build, Measure and Learn (quindi Costruisci, Misura e Impara).

Questo ciclo NON si esaurisce la prima volta, ma anzi viene ripetuto continuamente con l’obiettivo di monitorare la crescita della start up e di intervenire tempestivamente rispetto alla strategia applicata nel caso in cui risultasse necessario.

Fine. 
No scherzo!
Lo sai che non ti lascio mai solo con un mucchio di teoria perché noi Automatikers siamo pratici! Andiamo a vedere insieme le tre fasi del metodo Lean Start Up.

Le tre fasi del metodo Lean Start Up

Dicevamo quindi che il Metodo Lean Start Up è composto da 3 fasi che si susseguono in modo continuo, come in un ciclo che non termina mai.

Fase 1 – BUILD

La prima fase prevede la creazione di c.d. MVP, Minimum Viable Product, ovvero di un prodotto/servizio beta, che ha le caratteristiche minime e indispensabili, ma comunque sufficienti, per essere proposto al mercato. Questo prodotto/servizio rappresenta il nostro test.

Questa tipologia di prodotto/servizio non va proposto all’intero mercato ma solo a un piccolo gruppo di clienti detti early adopter.

Fase 2 – MEASURE

A questo punto, visto che abbiamo lanciato il nostro test con la fase uno, abbiamo bisogno di guardare i numeri. Funziona o non funziona? 

E lo sappiamo bene, bisogna guardare i numeri, nudi e crudi. In questa fase, ce lo dice anche Ries, bisogna fare attenzione e non cadere nella trappola di guardare solo quei numeri che dicono quello che vogliamo noi.

A volte quando siamo innamorati della nostra idea, faremmo di tutto pur di farla funzionare, persino leggere le metriche a nostro vantaggio quando palesemente non lo sono.

Quindi, mi raccomando, affidarsi ai numeri è importante ma altrettanto importante è scegliere i giusti parametri, confrontarsi con altri componenti del team e assicurarsi che queste metriche siano in grado di rappresentare il rapporto di causa-effetto tra gli elementi della strategia di lancio e l’acquisto/mancato acquisto da parte dei clienti early adopter.

Un esempio di test che potrebbe essere utilizzato è lo split test (o A/B test), utilizzato inizialmente solo per l’Email Marketing e oggi molto diffuso nelle strategie per le Start Up.

In sostanza utilizzi due strategie diverse per due gruppi diversi di clienti e vedi come reagiscono e questo ti permette di capire quale delle due strategie funziona meglio rispetto allo scopo che vuoi ottenere.

Fase 3 – LEARN

Ora che hai i numeri in mano, si possono aprire due scenari diversi:

  • Fare alcuni aggiustamenti e alcune correzioni alla strategia per poi fare il vero e proprio lancio del prodotto/servizio

  • Creare una pivot: modificare la strategia a lungo termine modificando notevolmente l’ipotesi iniziale

E a questo punto?
Si ricomincia il giro!

La crescita della propria attività è un processo continuo che ci vede migliorare agendo, provando, imparando e aggiustando il tiro!

💡 Se sei arrivato a leggere fin qui, molto probabilmente dovresti dare anche uno sguardo a questo interessante articolo che parla di ben 7 modi per farti pubblicità se sei una piccola azienda con poco budget.

I vantaggi di utilizzare il metodo Lean Start Up

Sono sicuro che avrai già individuato tantissimi vantaggi di questo approccio e della metodologia Lean Startup, ma in queste ultime righe vorrei fare con te un recap, in modo tale che tu possa decidere se questa metodologia può essere adeguata alla tua attività.

I principali vantaggi sono:

  • Sviluppo e crescita della propria start-up client based, ovvero tenendo in considerazione quello che i clienti davvero vogliono

  • Partecipazione attiva e costante dei clienti

  • Crescita continua e possibilità di modificare la strategia in modo tempestivo a seconda delle variazioni del mercato

  • Dinamicità

  • Competitività sul mercato data dalla possibilità di adeguarsi in modo rapido

  • Individuare e rispondere i bisogni della propria nicchia prima dei concorrenti

  • Sviluppare strategie e tecniche innovative

  • Creare un modello di business flessibile

  • Evitare un fallimento nella fase iniziale grazie alla creazione del Minimum Viable Product o MVP

  • Sicurezza rispetto all’apprezzamento del prodotto una volta inserito nel mercato

  • Miglioramento continuo grazie ai test

Ce ne sarebbero tante altre, ma per ora direi che possiamo fermarci qui!

Spero di esserti stato utile e adesso tocca a te… pronto a far decollare la tua Start Up?

A presto! 

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