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Come vendere con il graphic design e quali colori scegliere per la tua brand identity?

Sapevi che creare una palette di colori per il tuo Brand è una delle cose fondamentali, forse la più importante quando si tratta di promuovere la tua attività online e offline per ottenere vendite?
Come vendere con il graphic design e quali colori scegliere per la tua brand identity?

📌 Tabella dei Contenuti

Il colore è un elemento integrativo del brand identity design che spesso viene  sottovalutato nel sistema comunicativo di una brand identity

Prima di parlare di come effettuare una corretta gestione del colore, bisogna avere ben chiaro a chi si parla e quali siano gli eventuali competitor presenti sul mercato dai quali ci si deve differenziare. 

Questo deve essere il punto di partenza verso la costruzione della brand identity, il primo passo utile per raggiunge il tuo obiettivo.
Esattamente come si fa in una partita tennis, devi conoscere bene il terreno di gioco e chi ti trovi difronte, solo in questo modo potrai gestire gli scambi di palla e attuare tutte le strategie utili per vincere il Grande Slam. 

Una volta chiarite le basi, dunque, si può partire con la vera e propria costruzione della brand identity riflettendo sul colore.
Ma come arrivare a scegliere quello giusto? 

Come scegliere il colore giusto per il proprio brand? Esempi di significato dei colori

Il primo consiglio è: cerca un colore che possa rispecchiare il brand che hai preso in analisi.
Ad esempio, per me, il nero, spesso ricopre un ruolo di eleganza e modernità (ma ci sono ovviamente sempre le dovute eccezioni). 

Se sei una persona solare, alla quale piace dare ai propri lavori una chiave distintiva conferendo sempre un’impronta ironica e fresca, sicuramente gli spunti potrebbero essere colori vividi come il giallo, l’arancione o il verde chiaro. 

Se vuoi essere più istituzionale, potresti tendere a scegliere colori come il blu o un qualche tipo di grigio, oppure ancora un bianco affiancato a un colore freddo. Ricorda sempre che ogni colore ha un significato (come insegna il neuromarketing). 

Pensa ai segnali stradali: a loro è stato attribuito un determinato significato in base a forma e colore che hanno una chiave “universale”. Metto tra virgolette questo termine perché, nella pratica, i colori sono strettamente legati al contesto d’uso e alla cultura di appartenenza del pubblico di riferimento. 

Ecco qualche esempio relativo alla simbologia stradale:

  • triangolo rosso —> pericolo

  • cerchio rosso —> divieto

  • cerchio blu —> obbligo

  • quadrato —> indicazione

Ora cambiamo settore, spostiamoci nell’ambito dei matrimoni.
In questo determinato settore  i colori cambiano notevolmente da paese a paese. 

Se all’interno del mondo occidentale è il bianco a predominare, nel continente africano o in paesi orientali come l’India, i colori dominanti per l’abito della sposa sono il rosso o il viola, colori più saturi e sicuramente meno “neutri e puri” come il bianco, perché il rosso da prosperità nel contesto familiare. 

Questi sono solo alcuni esempi per farti comprendere come il colore non possa essere usato dappertutto allo stesso modo, perché diversa è la percezione che uno stesso colore ha all’interno di popolazioni diverse. 

Risulta, quindi di fondamentale importanza considerare che uno stesso brand possa richiedere delle variazioni cromatiche proprio perché diversa è la percezione che di quest’ultimo può avere il target di destinazione. 

A tal proposito pensiamo a grandi brand che hanno cambiato nel tempo alcuni dettagli, ma nell’immaginario comune hanno fissato dei punti fermi che sono rimasti nel tempo. 

Un esempio fra tutti può essere McDonald’s, che da sempre ha scelto il giallo per la sua iconica “M” e che, nel corso degli anni, ha poi deciso di cambiare i colori all’interno dei suoi stores, optando per nuance più neutre ed eleganti. Tuttavia, chiunque di noi chiudesse gli occhi e pensasse al McDonald’s, la prima cosa che visualizzerebbe è il colore giallo. 

Stessa cosa si può dire per Coca Cola che, dal suo iconico rosso, ha deciso di passare al nero per introdurre nel mercato la Coca Zero.
Nel corso del tempo, però, all’interno del mercato italiano, proprio per la simbologia importante che il rosso Coca Cola ha acquisito nel tempo (vedi la vera e curiosa storia di com’è nato l’abito rosso di Babbo Natale che ti invito ad approfondire) si è visto necessario, anche per la Coca Zero, un ritorno al colore rosso. 

Il colore è un elemento visivo che permette di rimandare la nostra memoria a forme, parole ed esperienze vissute in passato legate a ricordi.
Ogni colore ha la capacità di assumere un significato particolare in ognuno di noi, esercitando così i suoi effetti a livello inconscio fino a suscitare, in chi li percepisce, un’idea secondo cui un colore può esprimere lo stato interiore di ognuno o addirittura la sua personalità. 

5 consigli pratici per costruire una Brand Identity

Passiamo ora a qualche consiglio pratico, utile alla costruzione di una brand identity.
Ricorda una cosa fondamentale; affinché la tua scelta dei colori risulti essere davvero efficace, è importante che i colori siano complementari, così da avere un ottimo contrasto e da far risaltare maggiormente il focus della brand identity che stai costruendo. 

Ti consiglio, inoltre, di tenere sempre a portata di mano una color wheel e di compiere la tua scelta in maniera consapevole, tralasciando ciò che a te piace e basandoti maggiormente su cosa quel colore deve trasmettere

Ricorda sempre che il 95% dei brand famosi utilizza due colori nella grafica e solo il restante 5% ne usa tre o più. Questo a conferma che meglio pochi e in armonia che troppi che creano confusione. 

? APPROFONDIMENTO: in questo video puoi approfondire alcune strategie di Brand Identity e soprattutto uno dei migliori software sul mercato per costruire la tua, ovvero CANVA:

Tieni in considerazione che se i colori caldi sono legati al calore, al sole, al fuoco, alla passione e all’amore (ci riferiamo quindi a tutte le sfumature intorno al rosso, con toni che spaziano dall’arancione vivo al giallo caldo) sono colori che creano vicinanza, coinvolgimento e creano contatto, vivacità e potenza. Al contrario i colori freddi (come il blu, il verde, il viola) sono colori più legati alla fiducia e alla sicurezza. 

Per avere un’idea più chiari su quali possono essere gli strumenti presenti online e quelli a te più congeniali, ti consiglio di guardare il video che abbiamo realizzato a tal proposito insieme a Stefano sul canale YouTube di AutomatiKing, te lo lascio qui di seguito.

Questi sono, ovviamente, solo alcuni consigli per riuscire a rendere la tua brand identity funzionale con l’uso del colore giusto.
Pensa sempre al tuo cliente, che è la prima persona che dovrà comprendere al meglio le tue scelte. Per lavori che diventano più complessi ed articolati, il mio consiglio è di farsi affiancare da chi, come me, lavora nel campo grafico per canalizzare gli obiettivi del tuo brand.

Buon colore a tutti!

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