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Automazioni no-code e low-code: cosa sono e come usarle per far crescere il tuo business

Piattaforme di automazione no-code e low-code

📌 Tabella dei Contenuti

Fammi indovinare: vorresti innovare la tua attività, renderla più “tech” e “automatica” ma non hai un team di programmatori al seguito e soprattutto… non sai scrivere una riga di codice

Bene, perché non c’è bisogno di saperlo fare!
Non oggi.
Non più.

La rivoluzione è già iniziata, e ha due nomi molto semplici: automazioni no-code e low-code.

Con queste tecnologie puoi creare applicazioni senza programmare, lanciare flussi automatizzati, collegare software tra loro e digitalizzareprocessi interni. Il tutto senza dipendere da uno sviluppatore.

Quello che una volta era dominio esclusivo dell’IT, oggi è nelle mani delle PMI. E tu, se stai leggendo questo articolo, sei già sulla buona strada.

Vediamo meglio cosa sono queste automazioni no-code e low-code e come funzionano. 

Che cosa sono e come funzionano le automazioni no-code e low-code

Partiamo da qui: no-code e low-code non sono la stessa cosa, ma condividono un obiettivo comune. Rendere lo sviluppo di soluzioni digitali più veloce, più accessibile, più agile.

Il no-code è pensato per chi non ha alcuna competenza tecnica. Ti mette davanti una interfaccia visuale, dove puoi trascinare blocchi, collegare azioni, configurare logiche, tutto senza scrivere una riga di codice. 

È un po’ come giocare con i LEGO: hai i mattoncini già pronti, ti basta incastrarli nel modo giusto per ottenere ciò che vuoi.

Il low-code invece ti dà la stessa libertà visiva, ma ti permette anche di inserire qualche riga di codice personalizzata. È l’ideale quando hai un minimo di conoscenze tecniche o un collaboratore che può aiutarti a integrare strumenti in modo più avanzato.

Il punto di forza di entrambe le soluzioni è che ti liberano dalla dipendenza dall’IT.
Puoi sviluppare internamente, con i tuoi tempi e secondo le tue esigenze.
Il tempo medio per creare un’applicazione passa da mesi a settimane, o addirittura giorni.

Ma soprattutto, cambia l’approccio mentale. Il digitale non è più qualcosa che si subisce, ma qualcosa che si crea attivamente e anche in modo semplice! 

Scopriamo tutti gli altri vantaggi di questa meraviglia tecnologica. 

Vantaggi e usi delle automazioni no-code e low-code per il tuo business

Come potrai intuire, le automazioni no-code e low-code hanno una miriade di vantaggi.
Ti permettono di rispondere rapidamente ai cambiamenti, di testare soluzioni nuove, di innovare senza dover fare investimenti enormi.

Pensaci un attimo. Se oggi hai bisogno di uno strumento per gestire richieste ferie, creare un sistema di approvazione spese o digitalizzare l’onboarding dei nuovi collaboratori, puoi farlo in autonomia.

Non devi aspettare sei mesi. Non devi scrivere un capitolato. Non devi chiedere un finanziamento.

Inoltre, l’adozione di strumenti no-code e low-code aumenta la resilienza organizzativa.
Puoi cambiare flussi al volo, adattarti al mercato, modificare un’applicazione in tempo reale…insomma, puoi creare tantissime automazioni aziendali.

Ed è proprio in questo scenario che le PMI possono giocare una partita da protagoniste.
Perché non serve più essere grandi per essere agili

Certo è che serve sapere quali processi automatizzare e come farlo!

Quali processi automatizzare SUBITO con le automazioni no-code e low-code e quali piattaforme usare?

La domanda chiave è sempre la stessa: da dove si comincia e come? La risposta è semplice: da quello che ti serve e con gli strumenti giusti!

  • Ti serve un flusso di lavoro, ad esempio per automatizzare l’invio di email di benvenuto ogni qualvolta arriva un nuovo lead? Allora usa Zapier o Make (Ex Integromat). 
  • Ti serve un chatbot per migliorare la customer experience? Prova ManyChat, Tidio o UChat.
  • Vuoi creare un app senza programmare? Puoi usare Glide, AppSheet o Adalo
  • Ti serve un sito internet o una landing page? Allora dai uno sguardo al video qui in basso perché non ti racconto di un solo tool di automazione no-code che ti aiuta a farlo, ma di ben 13! Sono sicuro che troverai quello più adatto a te, scommettiamo?! 

Insomma, ci sono milioni di casi d’uso delle automazioni no-code e low-code, per milioni di esigenze differenti. Ma come capire cosa ti serve davvero automatizzare? 

Ebbene, per rispondere a questo quesito ho creato il Process Automation Prioritizer, uno strumento (no-code, ovviamente) pensato per aiutarti a identificare con precisione quali attività automatizzare per prime, valutandole secondo criteri oggettivi: frequenza, ripetitività, impatto economico, ritorno sull’investimento.

Ti basta rispondere a qualche domanda, inserire i tuoi processi principali, e il tool ti restituisce una roadmap concreta da seguire per i prossimi 90 giorni.
Una mappa strategica per implementare automazione aziendale in modo intelligente, senza perdersi in mille esperimenti alla cieca.

In questo modo non ti limiti a testare tool, ma costruisci un piano operativo su misura, che ti guida passo dopo passo nella trasformazione digitale della tua impresa. 

Non è fighissimo?!
Ma non finisce qui…

Se ti dicessi che esiste un sistema completo pensato per coprire tutte le fasi del tuo processo di acquisizione e gestione clienti, dalla prima interazione fino alla vendita, TUTTO con automazioni integrate tra loro? 

Sto parlando della nuovissima suite di automazioni targata AutomatiKing e pensata proprio per le PMI come te!

Cosa aspetti? Rivoluziona il tuo business e scopri quanto è comodo il lato automatico della vita!

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