6 min

7 modelli di business di successo che puoi replicare e fare una fortuna (forse)

Scegli accuratamente il giusto modello di business per la tua attività e riuscirai ad ottenere una maggiore posizione competitiva nel lungo periodo. Scopri tutto ciò che devi sapere prima di iniziare nell'articolo!
7 modelli di business di successo che puoi replicare e fare una fortuna (forse)

📌 Tabella dei Contenuti

Se hai deciso di avviare una start up è essenziale scegliere un modello di business che faccia sicuramente la differenza.

Nella nostra guida, oltre a capire cos’è un modello di business efficiente, ti forniremo 7 modelli di business innovativi e di successo che potrai replicare per riuscire a fare una fortuna. Continua a leggere.

Modello di business: definizione

Il modello di business, anche definito business model (modello d’affari), è l’insieme di tutte quelle key activities strategiche od organizzative che mirano a far acquisire un vantaggio competitivo a un’impresa.

Nello specifico:

  • il modello di business definisce tutte le linee guida che l’azienda seguirà per acquisire valore;

  • comporta un’organizzazione interna dell’azienda orientata a valorizzare le sue risorse umane incentivando l’innovazione e, quindi, la conseguente acquisizione di valore;

  • valorizza le scelte messe in atto individuando i migliori rapporti di cooperazione o interazione tra fornitori e clienti;

  • definisce tutte le metodologie e gli strumenti adatti per analizzare i risultati ottenuti in maniera critica, confrontandoli con quelli utilizzati dai propri concorrenti.

Quando, poi, un modello di business viene modificato nel tempo, allora esso verrà definito innovazione del modello di business.

Perché scegliere un buon modello di business

Il fatto che un modello di business riesca a offrire una maggiore posizione competitiva nel lungo periodo, richiede che tu scelga accuratamente e in maniera ben ragionata il modello da adottare.

Ciò che è essenziale fare, coincide con la scelta non solo di un buon modello di business ma anche quello più giusto per la tua attività.

Se hai da poco avviato una start up dovrai formulare da zero un buon business plan, mentre se hai già un’attività avviata è fondamentale riformulare periodicamente il modello scelto. In questo caso otterrai un modello di business innovativo.
Infatti, tutte quelle imprese che attraverso strategie di business design innovano il proprio modello di business, sono in grado di sperimentare dei risultati migliori e rendimenti più elevati.

Guida per la costruzione di modelli business di successo

Sia che tu debba riformulare il modello di business della tua attività o che debba crearlo da zero per mettervi in proprio, ecco una guida utile da seguire, pensando a dove questi esempi possano inserirsi nel tuo design aziendale più generale:

  1. Mappa tutti quei modelli di business che dominano nel tuo mercato

  2. Progetta più modelli di business che abbiano un potenziale competitivo e di creazione di un valore maggiore nel lungo periodo

  3. Assegna a questi modelli un punteggio circa la loro facilità di trasformazione e sul valore potenziale che sono in grado di fornire in futuro

Prima di iniziare il tuo modello di business, poi, è molto importante che tu formuli delle domande utili a compiere la scelta migliore.
Dovrai chiederti se questo modello sia in grado di offrirti nuovi segmenti di clientela, se genererà margini superiori rispetto alla concorrenza, se sarà facile copiare il modello di business scelto e quali siano gli investimenti e le risorse da mettere in campo.

Selezionando quello giusto tra i modelli di business, poi, dovrai indicare una Proposta di Valore (conosciuta anche come Value Proposition), come ad esempio la vendita incrociata o il massimo del lusso; creare il valore che può avvenire attraverso un modello integratore o orchestratore; decidere se distribuire i tuoi prodotti o servizi attraverso vendita diretta, con un e-commerce o attraverso degli affiliati; decidere come acquisire valore ad esempio tramite un franchising o una sottoscrizione; svolgere delle attività di comunicazione per fidelizzare il cliente o anche per far conoscere la tua esperienza di vendita.

Che cos’è invece il Business Model Canvas?

Il modello di business canvas è stato ideato da Alexander Osterwalder ed ha rivoluzionato la rappresentazione dei modelli di business.
Attraverso questo modello, infatti, è possibile comprendere con estrema facilità quegli elementi complessi connessi al funzionamento delle aziende.
Molto intuitivo, questo modello si basa su un linguaggio visuale, ti permette di leggere in modo semplice maggiori informazioni sul business ed è accessibile indipendentemente al proprio background professionale.

Attraverso nove blocchi potrai visualizzare tutti gli elementi che costituiscono un modello di business:

  • Segmenti di clientela: descrive tutte le persone, gruppi di persone o organizzazioni ai quali si rivolge la tua azienda. Questa descrizione è essenziale perché ti consente di costruire dei servizi o un pacchetto di prodotti intorno alle esigenze di qualsiasi cluster di clienti.
  • Proposte di valore: è quel blocco che descrive tutti i benefici generati da ogni specifico cluster di clienti. Queste proposte, infatti, rispondono al quesito del perché i clienti dovrebbero scegliere il tuo servizio o il tuo prodotto.
  • Canali: descrive le modalità con cui l’azienda riesce a raggiungere uno specifico cluster di clienti. Si tratta del punto di contatto con i tuoi clienti poiché riguarda la presentazione di una proposta di valore.
  • Relazioni con i clienti: è quel blocco che descrive quale tipo di relazione la tua azienda stabilisce con le diverse tipologie di clienti. Esso ti indica le modalità con cui tu sia in grado di acquisire i tuoi clienti, fidelizzarli e aumentare le vendite.
  • Flussi di ricavi: descrive le modalità con cui la tua azienda ottiene i ricavi vendendo prodotti o servizi ad un determinato cluster di clienti. Questo è un blocco strategico e molto importante per determinare il successo della tua azienda.
  • Risorse chiave: anche conosciuto come “Key Resources”, include tutti quegli asset strategici dei quali la tua azienda deve disporre per iniziare e sostenere nel tempo il modello di business scelto. Le risorse chiave, infatti, si configurano con tutto ciò di cui l’azienda ha bisogno affinché il business model funzioni al meglio.
  • Attività chiave: è il blocco che descrive tutte le attività strategiche da mettere in campo per creare e sostenere la proposta di valore, raggiungere i tuoi clienti e mantenere con loro delle relazioni che generino ricavi.
  • Partner chiave: descrive tutti quei fornitori e partner che sono necessari per il buon funzionamento per i modelli di business. Non puoi permetterti, infatti, di pensare che la tua azienda sia una realtà autosufficiente poiché agisce in un ecosistema molto più ampio.
  • Struttura dei costi: descrive tutti i costi che l’azienda deve impiegare per far funzionare al meglio il proprio business model. Conosciuto anche come “Cost Structure”.

I 7 modelli di business di successo a cui puoi ispirarti

Ecco quali sono i modelli più utili e forti di questi ultimi anni:

1. Modello di business Freemium

Questo modello è molto popolare tra le aziende di piattaforme Software as a Service come ad esempio Google Docs, Microsoft Office 365 e videogiochi. Un modello di business Freemium ti da la possibilità di offrire ai tuoi clienti una versione gratuita del tuo servizio con la quale potrà accedere ad una serie limitata di funzionalità. In caso il cliente volesse accedere a tutte le funzionalità che puoi offrire, allora dovrà pagare.

Questo modello ti consente innanzitutto di acquisire potenziali clienti in maniera economica e comunicare e costruire una relazione.
In secondo luogo la messa a disposizione delle funzionalità gratuite è uno strumento di marketing molto potente.
In ultimo, il fatto che i tuoi clienti possano provare il tuo servizio prima di acquistarlo ti consente di fornire loro delle garanzie.

2. Modello di Ricavo Nascosto

Questo modello di business è quello più comunemente usato da inserzionisti che lavorano su una scala ampissima di social media come Google, Facebook e Snapchat. Infatti, nonostante gli utenti non paghino nulla per accedere ai loro servizi, le loro entrate derivano da quelle aziende che decidono di inserirvi inserzioni pubblicitarie.

3. Modello di business E-Commerce

Questo è sicuramente uno dei modelli di business più popolari e attualmente in veloce crescita.
In tutto il mondo, infatti, le vendite dell’e-commerce hanno raggiunto i 3,5 trilioni di dollari (18% in più rispetto all’anno precedente) e si stima che raddoppierà ulteriormente entro il 2023.

Per quanto riguarda il modello E-Commerce possiamo dire che ne esistono diverse forme:

– B2B: e-commerce business to business;
– B2C: e-commerce tra imprese e consumatori;
– C2C: e-commerce customer to customer (ad esempio e-bay);
– C2B: e-commerce da consumatore ad azienda.

4. Modello di business in Abbonamento

Questo modello è ampiamente cresciuto e lo troviamo ad esempio in piattaforme come Netflix, Apple Music, Linkedin, Amazon Prime o Dollar Shave Club. Nello specifico esso è il modello per il quale, alla fruizione dei contenuti gli utenti dovranno sottoscrivere il pagamento di un abbonamento. Dicesi anche Subscription Economy.

5. Modello di business Rasoio e Lama

Tale modello, invece, è quello riconducibile agli e-book in formato Kindle.
La lettura di un e-book, infatti, può essere effettuata soltanto da un lettore Kindle.
I suoi vantaggi riguardano la protezione della proprietà intellettuale delle aziende e la ripetizione delle entrate per un solo prodotto. Tutti gli articoli o i servizi messi a disposizione, infatti, sono facili da replicare.

6. Modello di business del Bancomat

Questo modello è anche conosciuto come ciclo di conversione dei contanti e fa riferimento alla modalità con cui un’azienda sfrutta i termini di acquisto con i fornitori, assicurandosi la riscossione dei contanti prima di pagare i fornitori.
Aziende che utilizzano questo modello (collegato all’e-commerce) sono ad esempio Amazon, Alibaba o Dell.

7. Modello di business in Franchising

In questo modello, tutte le operazioni centrali creano la domanda di prodotti o servizi ma sono gestite da affiliati.
L’ufficio centrale prenderà una percentuale sui profitti messi a punto dagli affiliati.
Alcuni esempi? McDonald’s, Subway e Pizza Hut.

Può sembrarti complicato scegliere il modello di business più adatto a te?
In AutomatiKing te lo rendiamo semplice: grazie al nostro per-corso, unico in Europa nel suo genere, non solo ti aiutiamo a trovare il modello di business ideale per la tua azienda o per la tua startup, ma ti aiutiamo a vendere in automatico in 12 settimane per diventare anche tu Automatiker, ovvero un imprenditore o un professionista che vende di più e che ha un perfetto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Proprio come noi! 

SAI CHE PUOI IMPARARE AD AUTOMATIZZARE IL TUO BUSINESS IN SOLE 9 SETTIMANE?

Scopri di più sul nostro esclusivo Summit delle Automazioni!

GRATIS

OGNI SETTIMANA 📬

3 STRUMENTI DI AUTOMAZIONE​ E AI

La newsletter che ti aiuta a vendere di più grazie ai migliori strumenti di automazione e Intelligenza Artificiale, selezionati per te dai nostri esperti.

I MIGLIORI TOOL
DI AUTOMAZIONE

Iscriviti alla nostra newsletter GRATUITA per ricevere comodamente ogni settimana 3 strumenti di automazione e mettere il pilota automatico al tuo business!